ENPI
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IL NUOVO STRUMENTO DI VICINATO E PARTENARIATO
Il nuovo Strumento di Vicinato (European Neighbourhood and Partnership Instrument - ENPI Reg. (CE) n. 1638/2006) offre assistenza comunitaria
finalizzata alla creazione di una zona di prosperità e di buon vicinato tra l'Unione Europea e i Paesi ed i territori limitrofi dell'UE (Paesi partner),
che non hanno una prospettiva di adesione ma con i quali l'UE ha avviato una politica di vicinato.
ENPI persegue l'obiettivo di incentivare il consolidamento della cooperazione e la progressiva integrazione economica tra l'UE e i paesi partner e, in particolare,
l'attuazione di accordi di partenariato e cooperazione e di accordi di associazione e incoraggiare gli sforzi dei Paesi partner volti a promuovere il buon governo e uno sviluppo sociale ed economico equo.
Il nuovo strumento di vicinato e partenariato subentra ai programmi MEDA e (parzialmente) TACIS.
L'assistenza comunitaria riguarda il finanziamento di programmi, progetti e qualsiasi altro tipo di misura che contribuisca alla realizzazione degli obiettivi consacrati nel regolamento
(ad esempio: misure di assistenza tecnica, misure amministrative mirate come i gemellaggi, sostegni diretti al bilancio, settoriali o generali, finanziamento di microprogetti, misure in materia di sicurezza alimentare, ecc.).
I programmi nazionali o multinazionali, (95% del bilancio, oltre 10,6 miliardi) di assistenza a un Paese partner o relativi alla cooperazione
regionale e subregionale tra due o più Paesi partner, prevedono la partecipazione degli Stati membri e coprono l'assistenza a uno o più Paesi. I programmi multinazionali possono prevedere anche misure di cooperazione transregionale.
I programmi di cooperazione transfrontaliera (5% del bilancio, circa 550 milioni) riguardano la cooperazione tra uno o più Stati membri dell'UE e uno o più Paesi partner e interessano regioni che confinano con le frontiere esterne dell'UE.
Possono riguardare tutte le frontiere terrestri e tutti i tratti di mare che si affacciano su uno stesso bacino.
Vai alla pagina di approfondimento dedicata al programma ENPI CBC MED per maggiori informazioni sul Programma di Cooperazione Transfrontaliera Bacino del Mediterraneo.
Per il periodo 2007-2013 il bilancio a disposizione sarà di 12 miliardi circa (11.18 miliardi dall' ENPI e 0.8 miliardi dalle linee tematiche e dallo Strumento per i Diritti dell'Uomo).
I documenti ad oggi disponibili sono elencati qui
L'assistenza comunitaria sarà indirizzata a sostenere misure nei settori di cooperazione tra i quali:
- promozione del dialogo politico e della riforma in campo politico;
- promozione del riavvicinamento delle legislazioni verso standard più elevati;
- consolidamento delle istituzioni e degli organismi nazionali;
- sostegno alle politiche volte a promuovere lo sviluppo sociale ed economico equo;
- promozione e tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali;
- sostegno alle politiche volte alla riduzione della povertà;
- promozione della cooperazione nei settori dell'energia, delle telecomunicazioni e dei trasporti;
- promozione della protezione ambientale;
- promozione della partecipazione ad attività comunitarie nel settore della ricerca e dell'innovazione;
- promozione della cooperazione tra gli Stati membri e i paesi partner nel settore dell'insegnamento superiore.
Paesi beneficiari del Programma: ex TACIS (Armenia, Azerbaijian, Bielorussia, Federazione Russa, Georgia, Moldova e Ucraina),
ex MEDA (Algeria, Autorità Palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, Egitto, Israele, Libano, Libia, Marocco, Siria e Tunisia).
La partecipazione alle gare comunitarie è aperta ai 27 Stati membri, ai Paesi candidati (Croazia, Turchia e l'ex Repubblica Jugoslava di Macedonia), ai potenziali candidati (Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia, compreso il Kosovo) e ai Paesi vicini (partner), e seguono le regole delle gare internazionali.
Ai programmi transfrontalieri possono essere associati anche Paesi Terzi non partecipanti al programma che si affacciano su un bacino marino comune in cui è stato attivato un Programma Operativo Congiunto.
Possono partecipare in qualità di soggetti beneficiari:
- i paesi e le regioni partner e le relative istituzioni;
- gli enti decentrati dei paesi partner (dipartimenti, province e comuni);
- autorità ed amministrazioni locali;
- organismi misti istituiti dai paesi e dalle regioni partner e dalla Comunità
- organizzazioni internazionali;
- enti pubblici o parastatali;
- persone fisiche;
- società, imprese e altre organizzazioni e operatori economici privati;
- istituzioni finanziarie dedite alla concessione, alla promozione e al finanziamento degli investimenti privati nei paesi e nelle regioni partner;
ONG;
- organizzazioni che rappresentano minoranze nazionali e/o etniche;
- associazioni professionali e gruppi d'iniziativa locali;
- associazioni commerciali, donne o di giovani, di consumatori;
- associazioni transfrontaliere;
- organizzazioni d'insegnamento, culturali, di ricerca e scientifiche;
- università
- organizzazioni rappresentative degli attori economici e sociali;
- organizzazioni locali (comprese le reti) che operano nel settore della cooperazione e dell'integrazione regionali decentralizzate.
Le principali opportunità di finanziamento risultano presentate nelle seguenti forme:
- Bandi di gara per servizi, lavori e forniture (Call for Tender);
- Contratti quadro (FrameWork Contracts);
- Inviti a presentare proposte (Call for Proposals).
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