CONVERGENZA
Simile all'ex obiettivo n. 1, in quanto destinato agli Stati Membri e alle Regioni in ritardo di sviluppo, mira ad accelerare la convergenza economica delle regioni meno avanzate:
- Aumento e miglioramento della qualità degli investimenti in capitale fisico e umano
- Sviluppo dell'innovazione e della società della conoscenza, dell'adattabilità ai cambiamenti economici e sociali
- Tutela e il miglioramento della qualità dell'ambiente e l'efficienza amministrativa.
Destinatari: Regioni con un PIL pro capite, calcolato in base ai dati relativi all'ultimo triennio antecedente l'adozione del regolamento, inferiore al 75% della media dell'UE allargata.
Tale situazione interesserà principalmente la maggior parte dei nuovi Stati membri. Agli interventi del Fondo di coesione hanno accesso gli Stati membri con un reddito nazionale lordo (RNL) inferiore al 90% della media comunitaria, per assistere tali paesi a soddisfare i requisiti dell'Unione economica e monetaria.
Risorse: 251 miliardi di euro, ossia il 81,54% della dotazione dei fondi a fronte dell'attuale 75%, saranno ripartite come segue:
- 70,51 % per le regioni con un PIL pro capite inferiore al 75 % della media comunitaria;
- 4,99 % per le regioni interessate dal cosiddetto effetto statistico;
- 23,22 % per i paesi beneficiari del Fondo di coesione;
- 1,29 % per le regioni beneficiarie del Fondo di coesione interessate dall'effetto statistico.
È finanziato dal FSE, dal FESR e dal Fondo di coesione.
Delle risorse disponibili per l'obiettivo Convergenza, 21.641 milioni sono destinati all'Italia. Le regioni ammissibili sono la Campania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia. Anche la Basilicata è ammessa a beneficiare di questo obiettivo a titolo transitorio (phasing out).
COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE
Questo obiettivo è finalizzato a:
- Rafforzare la competitività e l'attrattiva delle regioni attraverso programmi di sviluppo regionale, anticipando i cambiamenti economici e sociali e sostenendo l'innovazione, la società della conoscenza, l'imprenditorialità, la protezione dell'ambiente e la prevenzione dei rischi.
- Potenziare l'adattabilità dei lavoratori e delle imprese nonchè garantire lo sviluppo di mercati del lavoro per rafforzare l'inclusione sociale, in linea con la strategia europea per l'occupazione.
Destinatari: Regioni che non rientrano nell'obiettivo Convergenza.
Risorse: 49,12 miliardi di euro, pari al 15,95% dello stanziamento complessivo, così ripartiti:
- 78,86 % per le regioni che rientrano in questo obiettivo;
- 21,14 % per le regioni che fruiranno del sostegno transitorio - phasing in.
È finanziato dal FSE e dal FESR.
Delle risorse disponibili per l'obiettivo Competitività 6.325 milioni sono destinati all'Italia. Le regioni italiane ammissibili sono tutte quelle non rientranti nell'obiettivo Convergenza.
La Sardegna è stata ammessa a beneficiare di questo obiettivo a titolo transitorio e specifico
(phasing in), con una dotazione finanziaria pari a 976 milioni di euro.
OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA
È teso a rafforzare:
- la cooperazione transfrontaliera mediante iniziative congiunte locali e regionali;
- la cooperazione transnazionale mediante azioni volte allo sviluppo territoriale integrato connesse alle priorità Comunitarie;
- la cooperazione interregionale e lo scambio di esperienze al livello territoriale adeguato.
Risorse: 7,75 miliardi di euro, ossia il 2,52 % dello stanziamento complessivo, così ripartiti:
- 73,86 % destinato alla cooperazione transfrontaliera pari a 5,57 Miliardi di euro;
- 20,95 % per le zone di cooperazione transnazionale pari a 1,58 Miliardi di euro;
- 5,19 % per la cooperazione interregionale pari a 392 Milioni di euro.
È finanziato dal FESR. All'Italia sono destinati 625 milioni.
Questo obiettivo ha lo stesso approccio e la stessa impostazione che aveva l'
Iniziativa comunitaria INTERREG nella precedente programmazione dei Fondi strutturali. Anche in questo obiettivo la cooperazione trasfrontaliera e transnazionale si attuano a livello di aree geografiche di cooperazione identificate dalla Commissione (per la Cooperazione interregionale invece è stata eliminata la suddivisione in aree di cooperazione).